| |
News del 27-07-2010 - Generica

SETTIMO POSTO PER VICARI AI MONDIALI UNDER 23
Una piccola consolazione. Giuseppe Vicari chiude al settimo posto il suo Mondiale Under 23 di canottaggio. Il quattro di coppia del canottiere ravennate vince la piccola finale disputata nel bacino bielorusso di Brest. Un risultato forse un po’ sotto le aspettative ma da non disprezzare, essendo questo il primo mondiale Under 23 per il giovane Vicari. La dimostrazione, inoltre, che la barca dell’atleta della Canottieri Ravenna avrebbe ben figurato anche nella finalissima. Nella piccola finale, l’Australia prova a sorprendere tutti partendo fortissimo e passando la boa dei primi 500 metri in 1:25.92. Gran Bretagna e Italia la seguono appaiate a due secondi di distanza. Slovenia, Germania e Stati Uniti seguono a un’imbarcazione di distanza. Lo scafo australiano prosegue con la sua azione e sembra allungare, transitando ai mille metri con 2 secondi e mezzo di vantaggio sull’Italia. Ma nella seconda parte di gara il passo martellante impresso da Vicari permette alla barca azzurra di distanziare gli inglesi e di cominciare a erodere il vantaggio dell’Australia. Colpo dopo colpo, il quattro di coppia guidato dall’atleta della Canottieri Ravenna diminuisce il divario, che ai 1500 è sceso a un solo secondo. A trecento metri dall’arrivo gli azzurri scatenano un forcing finale irresistibile. Vicari sale a 41 colpi e per l’Australia non c’è niente da fare: è risucchiata indietro e può solo difendersi dal rientro degli inglesi. L’Italia taglia il traguardo col tempo di 6.08:22. La barca australiana giunge quasi due secondi dopo, terminando i duemila metri di gara in 6.10:09. A seguire la Gran Bretagna in 6.11.21. La finale A la vince, come da pronostico la Croazia, col tempo di 6:01.42, dominando la regata dall’inizio alla fine. Seconda la Russia con 6.07:92. Terza l’Ucraina in 6:08.54. A seguire Repubblica Ceca, Polonia, Svizzera. Tre dei primi quattro posti finali sono conquistati dalle barche che il quattro di Vicari ha incontrato in semifinale e che hanno escluso l’armo italiano dalla finale.
» Torna
in Home Page
|
|